30 aprile 2009
La lotta per il marchio DOS (Di Origine di Sinistra)
In tutti gli articoli che leggo, in tutti i comunicati, in ogni presa di posizione dei candidati, pare che ci sia una lotta feroce tra i due schieramenti di centro-sinistra a San Giuliano Milanese.
Pare che il potersi fregiare di “essere la vera sinistra” sia una cosa fondamentale per autodefinirsi, per posizionarsi in modo più chiaro e visibile, e per fare da collector di voti; voti di quanti ancora non riescono a indentificare – a livello programmatico – le differenze tra le due liste civiche e le due sinistre.
Pare quindi che ci sia un proliferare di dichiarazioni del tipo:
San Giuliano: «Siamo noi la vera lista di centrosinistra»-L’ex vicesindaco Bugada corre con quattro alleati e avverte il Pd. (link)
Oppure:
La coalizione di centro sinistra a San Giuliano Milanese è formata dal Partito Democratico, dall’Italia dei Valori e dalla lista civica “Vivi bene San Giuliano”: la vera e unica coalizione di centro sinistra prende sulle sue spalle la responsabilità del buon governo nella nostra città [...] (link)
Di cosa è sintomatico questo modo di porsi??
Quando a livello nazionale i partiti si distanziano delle ideologie, e cercano di essere generalisti, sempre più centristi… quando partiti nazionalmente opposti fanno parte della stessa compaggine europea… ha ancora senso il volersi appropriare – forse a fine elettorali – di questa definizione? Non possono convivere due schieramenti di cultura e storia di sinistra? Schieramenti che comunque condividono i valori fondamentali.
Personalmente penso che per San Giuliano sia auspicabile avere ancor più schieramenti di sinistra. In questo modo si garantirebbe pluralità di idee, di sfumature, e sarebbe sintomatico di una cultura di sinistra ancora viva sul territorio.