15 maggio 2009
Liste dei candidati consiglieri
- Lammoglia Roberto
- Bufano Nicola
- Portelli Gianluca
- Torti Colleoni Marisa Antonietta
- Aversa Nicola
- Milesi Vittorio
- Salvo Giorgio
- Fronterotta Giulio
- Projetto Alessandro
- Costanzo Claudia
- De Simone Andrea
- Lammoglia Valentina
- Losi Alberto
- Salvo Agnese
- Colleoni Vincenzo
- Quisini Alessandro
- Strippoli Nicola
- De Simone Fabrizio
- Bono Giuseppe
- Salvo Gianfranco
- Francesco MARCHINI
- Giovanna AMABILE
- Pietro ALFONSI
- Michela BALDAN
- Simone BELLINI
- Cristina BONELLI
- Andrea BORDONI
- Vanda CANTONI
- Angelo CASTALDO
- Anna Simona ELMO
- Renato CIPOLLA
- Carla Ermelinda FERRARI
- Oreste Daniele D’ANGELO
- Maria GRECO
- Maurizio EVANGELISTA
- Rosa LUNGHI
- Andrea FLACCO
- Elena MASATO
- Andrea MILO
- Valentina MATA
- Walter PAZZAIA
- Francesca PAPPAROTTO
- Franco PICCHIONI
- Maria Piera PUTZULU
- Giuseppe POTA
- Alessia SICILIANO
- Paolo RAUSA
- Barbara VITELLARO
- Giuseppe RUTA
- Roberto SOMMARIVA
- Adoni Claudio
- Menapace Patrizia
- Zambarbieri Emiliano
- Pasta Enzo
- Greco Alessandra
- Antenucci Livio
- Cremonesi Gloria
- Arnone Luigi
- Cadoni Laura Claudia
- Carducci Giuseppe
- Franchini Daniela
- Castoldi Adelio
- Marchesi Laura
- Cesco Silvano
- Ristin Vesna
- Conigliaro Agostino
- Rossetti Mara
- De Scisciolo Michele
- Tassone Rosa
- Filtz Water
- Giura Vito
- Licata Giuseppe
- Mantoan Marcello
- Menzella Rocco
- Previato Giuseppe
- Ronzino Nunzio
- Serino Vitali Franco
- Tortorelli Geraldo
- Verga Massimo
- Virduzzo Luciano
12 maggio 2009
Otto candidati per una assoluta mancanza di buon senso
Che tutti abbiano diritto di candidarsi, ed chiedere ai cittadini il consenso, è indubbio. Ma che alcuni stiano un po’ eccedendo nel praticare i propri diritti
è il sospetto che ho in questi giorni…
Se si continua a questo ritmo, per la data delle elezioni potremo andare in giro gridando lo slogan
“Un candidato per ogni cittadino”
Pare infatti che sulla scena sia apparso un ottavo candidato sindaco: Giocondo Berti
Mi chiedo: sono veramente tanti e tali le differenze ideologiche e di gestione comunale da non riuscire a coordinare più di un’anima della sinistra?
In un mondo fatto di quotidiani compromessi, è possibile che il buon senso non riesca a toccare le varie formazioni politiche? All’interno delle segreterie partitiche non vi sono voci realistiche, in grado di fare quattro conti e capire che molti di loro non hanno modo di arrivare neppure al ballottaggio? E che questo approccio frammentario può solo rendere la competizione meno comprensibile e mettere le basi per un futuro governo del comune instabile e litigioso?
6 maggio 2009
Quanto vale l’esperienza nella capacità di gestione di un comune?
La buona gestione di un governo si sviluppa nel tempo, questo è incontestabile. D’altronde, come direbbe il mio professore di fisica, con abbastanza pazienza anche una scimmia può imparare a guidare una Ferrari.
E di tempo la sinistra a San Giuliano ne ha avuto proprio tanto. Personalmente valuto positivamente l’operato di Marco Toni; molto di più rispetto alla precedente gestione, che mi dava l’idea di essere molto più fiacca e legata a vecchi modi.
Ma al di là della capacità di far bene che viene dall’esperienza, c’è da tenere in conto altri fattori fondamentali nell’equazione del buon governo: l’indirizzo, la propensione, la chiarezza delle idee è fondamentale per dare una direzione alla gestione e allo sviluppo di un comune come San Giuliano. In questo senso la scelta di un candidato è LA PRIMA cosa, e forse la più importante.
Ora, da elettore, se devo dare dei giudizi, mi risulta difficile dar fiducia ai due candidati della sinistra.
- Da una parte la signora Greco: la sua candidatura è sicuramente sintomatica di voler dare un segnale di novità, ma – mi chiedo – la sua poca esperienza nella conoscenza dei meccanismi politici che attraversano trasversalmente un comune non ci farà tornare un po’ indietro? Perdendo quel consolidato che un governo di sinistra presente da trent’anni aveva sviluppato?
- Dall’altra parte la signora Bugada, che ha lasciato il suo ruolo di vice sindaco, e di assessore, senza preavviso, nel momento in sono state frustrate le sue mire – più che legittime – di diventare il prossimo sindaco, denotando un comportamento non molto professionale, forse sintomatico di un eccesso di egocentrismo politico (che non fa mai bene).
Non è facile scegliere (Sebbene, a guardare come viene governato San Donato negli primi anni di Gestione di destra, rabbrividisco nel pensare che si potrebbero sviluppare anche a San Giuliano gli stessi meccanismi, in caso di vittoria del centro destra). Non è facile, e come non lo è per me, penso non lo sia anche per altri elettori. E’ prevedibile un ballottaggio tra sinistra e sinistra? Non lo so. Ma certo è che il ballottaggio già ce l’ho in testa.