30 giugno 2009
Rinnovamento nel segno della continuità
Rinnovamento nel segno della continuità, questa è la politica che pare voglia seguire Gina Greco e che ha dichiarato durante la campagna elettorale per SGM. Una piccola contraddizione che fa il paio con una vittoria risicata e che da voce alla sofferenza di un partito che non sa più parlare alla gente (o che non ha parlato alla gente da molto tempo).
Speriamo che il vento cambi, non ho ancora avuto il tempo (o il coraggio) di approfondire numeri ed eletti ma quel che so è che una lettera mi è giunta appena arrivata la notizia della vittoria, una lettera firmata Marco Toni.
E’ straordinario il grande rinnovamento, nel segno della continuità dei valori, che intendiamo realizzare per la nostra comunità. Le liste che abbiamo presentato, formate da tanti giovani, sono un segno concreto dell’interesse verso le giovani generazioni che sono il futuro di San Giuliano Milanese e che, con la loro energia e le loro capacità, potranno dare molto a questa città
Dove è finita Gina Greco? Cosa si fa in nome della governabilità?
Composizione del consiglio comunale SGM
Per gli interessati, sul sito del comune ecco il documento ufficiale contenente la lista del consiglio comunale.
21 giugno 2009
Aggressione di stampo politico a San Giuliano
19 giugno 2009
qualche riflessione sull’approccio alla politica di Dornetti
In queste due settimane interstizie tra le sessioni di votazioni l’argomento principe della campagna elettorale è stata la scelta del candidato sindaco del centro-destra Dornetti di partire per il viaggio di nozze, senza votare e lasciando i suoi collaboratori a parlare per lui.
Sono usciti un paio di articoli di giornale non poco ironici, e il centro sinistra si è sbizzarrito discutendone e mettendo i puntini sulle “i” di un comportamento quanto mai anomalo.
Tra una mail e l’altra mi sono arrivate immagini fotoritoccate, commenti agli articoli, mail stizzite di qualcuno che mal ha sopportato tutta questa attenzione ad un unico punto specifico, una lettera del sindaco stesso, che sostiene come qualche stilettata all’altro contendente, dicendo sempre la verità, sia normale in campagna elettorale.
Insomma molti hanno detto la loro. A questo punto vorrei anche io fare qualche piccola riflessione:
I fatti sono questi: Dornetti ha preferito sposarsi (senza avere il tempo di andare a votare al primo turno) e andare in viaggio di nozze, viaggio organizzato ampiamente prima di sapere quando ci sarebbero state le elezioni, piuttosto che riviare il viaggio stesso.
Che sia un comportamento ingenuo, in un’arena politica che non perdona nulla, potrebbe addirittura andare a suo vantaggio, dimostrare di avere determinati valori, mettendo al secondo posto la carriera politica rispetto alla vita famigliare. Nel pieno rispetto di quanti credono in questa interpretazione, non posso che notare che chi ci governa dovrebbe, come condizione imprescindibile, essere propenso a fare il bene della comunità. Chi ci governa dovrebbe essere più capace e più bravo, perchè governare una città non è un lavoro, non è un modo di guadagnare facilmente, o “giocare” con la politica. E’ una volontà di fare del bene, di dare il proprio contributo.
Fare politica, essere candidato sindaco significa mettersi al servizio della comunità, e mettere gli altri davanti se stesso; non davanti alla campagna elettorale, ma davanti a responsabilità più grandi e a scelte difficili. Tutto questo senza mettere in alcun dubbio la bontà e semplicità di un ragazzo, che ho avuto modo di ascoltare e notare la disponibilità.
Un uomo che non vota manda un segnale grave, gravissimo circa il valore che dà al ruolo e all’amministrazione della cosa pubblica. Mette davanti se stesso (non tanto la famiglia) al ruolo che vorrebbe ricoprire. O meglio, dà un chiaro messaggio della cose che ritiene importanti. Rispettabili, lo ripeto, ma un buon uomo di governo, per quanto mi riguarda, prima che cattolico è laico, rispettoso del ruolo istituzionale.
Non apprezzo molto questo accanirsi per fare notizia che abbiamo visto sui giornali, e personalmente credo che anche a sinistra vi sarebbero tante, forse ancora maggiori autocritiche da fare, sopratutto riguardo le vicessitudini della scelta del candidato sindaco. Questo non toglie che un comportamento come quello di Dornetti purtroppo stia sulla falsariga del concetto politico berlusconiano; e questo è per me molto grave. Dobbiamo liberarci di questo approccio alla politica, gente che fa così, per quanto spinta da candore o buone intenzioni, non può che far male alla lunga alla vita democratica del paese.
In piazza l’aperitivo per festeggiare la fine delle ostilità :-)
Oggi finisce la campagna elettorale. Domenica c’è il ballottaggio e con quello chiudiamo il cerchio.
Mi giunge notizia di un aperitivo in piazza a SGM, ecco a voi il Volantino
Alle 18, in piazza della vittoria, vicino al “Comitato” i giovani della coalizione organizzano un aperitivo con musica, porterà il saluto l’on. FIORONI.
Alle 21, in piazza Italia, la Fracass Band allieterà la serata che sarà conclusa da GINA GRECO e la senatrice Barbara Pollastrini.
15 giugno 2009
Incontro con D’Alema a SGM
Ricevo e inoltro la comunicazione che, in occasione della campagna per il Ballottaggio a San Giuliano verrà Massimo D’alema. Un ottima occasione per chi voglia fare qualche domanda ad uno dei protagonisti della politica Italiana degli ultimi decenni.
14 giugno 2009
Il web dove non arriva la televisione
Che abbia o meno ragione il commentatore, quel che è certo è che analisi quiete e non gridate come queste, non passano mai sulla televisione italiana.
Il video è molto interessante per farsi un’idea di come la gente all’estero vede l’italia e l’anomalia Berlusconi; cose a cui noi anestetizzati non facciamo quasi più caso.
12 giugno 2009
Le conseguenze del ballottaggio
Tra indiscrezioni e comunicati stampa, il 3,8 dei voti raccolti dalla lista civica che fa riferimento a Grillo è un risultato di tutto rispetto
Comunicato Stampa:
Nel nostro comune ci sarà il ballottaggio tra PDL e PDmenoelle, per noi sono uguali. Nessun apparentamento o sostegno. Nessun mercimonio per i voti a 5 stelle.
Indiscrezione:
Mentre Beppe Grillo andava alla Camera dei Deputati a presentare la proposta di legge popolare sulla non eleggibilita’ di persone con carichi pendenti con la Giustizia, a San Giuliano andavano a trattare con il PdL e Lega su un possibile apparentamento o coinvolgimento nella partita di ritorno.
Dove sta la linea di confine tra realtà e campagna elettorale, lo si vedrà fra una decina di giorni.
la timidezza nell’analisi del voto
Mia madre mi dice che trent’anni fa dopo le elezioni tutte le voci si calmavano per un momento, ci si metteva a pensare e poi tutti facevano una valutazione del voto, chiara, gridata, e se ne discuteva non solo nelle sezioni di partito ma anche nei media e nelle case.
Ma ormai non è più così, il giorno dopo il voto i nostri politici stavano tranquilli seduti in parlamento come se niente fosse successo.
Anche a livello locale, a SGM non ho sentito delle grandi autocritiche. E pensare che visto i risultati la sinistra dovrebbe essere atapirata.
Ecco i dati:
Dornetti raccoglie il 38 % dei voti. E va al ballottaggio con Gina Greco.
- La Lega Nord nel 2004 aveva il 4,5% ora ha l’11,7%.
- AN più Forza Italia nel 2004 erano al 19,5%, ora sono al 25,5%
- DS e Margherita stavano al 27,1% (stando stretti) e ora scendono al 22,9%
Solo questi numeri dovrebbero far riflettere. E sono la chiara prova che la sinistra a SGM ha perso. Magari vincerà al ballottaggio, ma moralmente ha perso, ha perso incisività e presa sul territorio. Ha perso. E nessuno ne parla. Non si tratta di bicchiere mezzo pieno, o mezzo vuoto. Non importa fare giochetti parlando delle divisioni della sinistra tra Greco e Bugada.
Di veri temi nella campagna elettorale non se ne sono sentiti. Al pari della campagna nazionale, si è stati capaci solo di sparlare degli avversari. E in questo certo la destra è più brava (storicamente). Ed è quindi giusto che abbia vinto.
2 giugno 2009
citazione del giorno
Democracy is being allowed to vote for the candidate you dislike least.
~Robert Byrne
