19 giugno 2009

qualche riflessione sull’approccio alla politica di Dornetti

Pubblicato in: Correttezza, Cultura, Partecipazione, Politica tagged , , a 14:01 di fuliggians

nozzeIn queste due settimane interstizie tra le sessioni di votazioni l’argomento principe della campagna elettorale è stata la scelta del candidato sindaco del centro-destra Dornetti di partire per il viaggio di nozze, senza votare e lasciando i suoi collaboratori a parlare per lui.

Sono usciti un paio di articoli di giornale non poco ironici, e il centro sinistra si è sbizzarrito discutendone e mettendo i puntini sulle “i” di un comportamento quanto mai anomalo.

Tra una mail e l’altra mi sono arrivate immagini fotoritoccate, commenti agli articoli, mail stizzite di qualcuno che mal ha sopportato tutta questa attenzione ad un unico punto specifico, una lettera del sindaco stesso, che sostiene come qualche stilettata all’altro contendente, dicendo sempre la verità, sia normale in campagna elettorale.

Insomma molti hanno detto la loro. A questo punto vorrei anche io fare qualche piccola riflessione:

I fatti sono questi: Dornetti ha preferito sposarsi (senza avere il tempo di andare a votare al primo turno) e andare in viaggio di nozze, viaggio organizzato ampiamente prima di sapere quando ci sarebbero state le elezioni, piuttosto che riviare il viaggio stesso.

Che sia un comportamento ingenuo, in un’arena politica che non perdona nulla, potrebbe addirittura andare a suo vantaggio, dimostrare di avere determinati valori, mettendo al secondo posto la carriera politica rispetto alla vita famigliare. Nel pieno rispetto di quanti credono in questa interpretazione, non posso che notare che chi ci governa dovrebbe, come condizione imprescindibile, essere propenso a fare il bene della comunità. Chi ci governa dovrebbe essere più capace e più bravo, perchè governare una città non è un lavoro, non è un modo di guadagnare facilmente, o “giocare” con la politica. E’ una volontà di fare del bene, di dare il proprio contributo.

Fare politica, essere candidato sindaco significa mettersi al servizio della comunità, e mettere gli altri davanti se stesso; non davanti alla campagna elettorale, ma davanti a responsabilità più grandi e a scelte difficili. Tutto questo senza mettere in alcun dubbio la bontà e semplicità di un ragazzo, che ho avuto modo di ascoltare e notare la disponibilità.

Un uomo che non vota manda un segnale grave, gravissimo circa il valore che dà al ruolo e all’amministrazione della cosa pubblica. Mette davanti se stesso (non tanto la famiglia) al ruolo che vorrebbe ricoprire. O meglio, dà un chiaro messaggio della cose che ritiene importanti. Rispettabili, lo ripeto, ma un buon uomo di governo, per quanto mi riguarda, prima che cattolico è laico, rispettoso del ruolo istituzionale.

Non apprezzo molto questo accanirsi per fare notizia che abbiamo visto sui giornali, e personalmente credo che anche a sinistra vi sarebbero tante, forse ancora maggiori autocritiche da fare, sopratutto riguardo le vicessitudini della scelta del candidato sindaco. Questo non toglie che un comportamento come quello di Dornetti purtroppo stia sulla falsariga del concetto politico berlusconiano; e questo è per me molto grave. Dobbiamo liberarci di questo approccio alla politica, gente che fa così, per quanto spinta da candore o buone intenzioni, non può che far male alla lunga alla vita democratica del paese.

2 giugno 2009

citazione del giorno

Pubblicato in: Cultura, Politica tagged , a 10:31 di fuliggians

Democracy is being allowed to vote for the candidate you dislike least.

~Robert Byrne

1 giugno 2009

5 Giugno, spettacolo di Beppe Grillo a San Giuliano

Pubblicato in: Cultura tagged , , a 19:37 di fuliggians

Trovato or ora sul sito dei Grillini San Giulianesi. Io ci sarò sicuramente, adoro i suoi spettacoli!!

:-)

30 maggio 2009

Un ringraziamento all’amministrazione per il concertone di Daniele Silvestri

Pubblicato in: Cultura tagged , , a 11:20 di fuliggians

Per una volta un breve post di ringraziamento e una speranza per il futuro.

Il concerto di ieri sera di Daniele Silvestri che si è tenuto ai giardini di campoverde a SGM è stato uno spettacolo incredibile! Mi sono gustato ogni minuto: dalle prove ai bis.

E di questo devo ringraziare l’amministrazione comunale che ci permette di ascoltare almeno una volta all’anno cantanti di tale cabotaggio gratuitamente!!

Mi stupisce che queste iniziative non richiamino più persone anche dai paesi vicini, o da Milano. Insomma, Silvestri è tra i grandi della nostra musica, sta sulla cresta dell’onda da un quindicennio, e fa sempre i pienoni ai concerti. Come mai a SGM in un concerto gratis non c’era una folla oceanica?? Non fraintendetemi. La gente c’era, ma non tanta quanta mi sarei aspettato!!

Comunque, ancora Grazie al sindaco Toni e all’ufficio preposto all’organizzazione.

Spero tanto che la prossima giunta, quale che sia, mantenga una tale propensione alla cultura e alla musica. E Voglia anch’essa in futuro investire in iniziative così belle e importanti.

13 maggio 2009

Citazione del giorno

Pubblicato in: Cultura, Politica a 10:00 di fuliggians

We’d all like to vote for the best man, but he’s never a candidate.

~Frank McKinney “Kin” Hubbard

12 maggio 2009

Mi ha scritto un giovane candidato

Pubblicato in: Correttezza, Cultura, Partecipazione, Politica tagged , , a 16:27 di fuliggians

Mi ha scritto un giovane candidato, e al di là di tutto, mi fa molto piacere che “my political feel” inizi ad essere letto al di fuori dei miei familiari :-)

Devo però dire di aver avuto delle reazioni un po’ constrastanti riguardo quanto mi ha scritto. Ok, io sono una rottura di coglioni, e giudico le cose a pelle, sbagliando, però lo spirito della lettera mi ha lasciato un po’ indispettito, soprattutto perchè giunge da un GIOVANE candidato. Un giovane fortemente motivato, molto preso dalla campagna elettorale, e dal desiderio di contribuire, se eletto, alla vita civica di SGM.

Quindi tutte cose positive. Lo spirito della lettera indicava un carattere molto indirizzato all’obiettivo (“essere eletto”), e forse è stato questo ad indispettirmi. Personalmente ho sempre pensato che il miglior politico sia quello che non vuol esserlo.

Il buon politico è colui che ha ben chiari i propri valori e le proprie priorità, che ha la capacità di controbattere punto a punto, che non lascia correre, perchè le prese di posizione sono il vero senso dell’arena politica. Che non lascia dire, ma fa notare gli errori. Non credo che vi sia una sostanziale distinzione tra una voglia di fare che sia altruistica, e un comportamento più teso al personalismo. O tra il ben fare con umiltà e il ben fare con piaceria.

Un buon politico – almeno teoricamente – non deve farsi conoscere per essere eletto, ma deve far parte della vita della comunità per propensione, in modo tale che poi non gli serva dover fare un lavoro di immagine, perchè questa è già forgiata.

Detto questo, apprezzo la partecipazione dei giovani alla campagna elettorale, la loro vitalità (tanto è vero che in rete praticamente ci sono solo loro) è sicuramente un sintomo molto positivo. Quando feci io questa esperienza, non mi parve che il meccanismo con cui venivano “reclutate le nuove leve” fosse proprio teso al voler avvicinare i giovani ai meccanismi politici e spingerli alla partecipazione. Era più un’atto formale. E fu un peccato, perchè tra di loro c’erano persone di grande valore, e dotate di uno spirito sociale molto forte.

Spero che, al di fuori della campagna elettorale, a cose fatte, si voglia mantenere viva e attiva questa presenza giovanile, e ci si adoperi per creare momenti ed opportunità di crescita e condivisione.

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